PromoCulture propone “Giardini e dintorni”, un evento in quattro tappe che unisce arte, paesaggi e gusto, offrendo esperienze coinvolgenti a contatto con il territorio, con l’intento di promuovere i prodotti locali. Due fine settimana di settembre per scoprire la bellezza autentica della Tuscia, tra giardini segreti, percorsi naturalistici, sculture e dimore storiche.
Sabato 20 settembre – Giardino La Serpara, Civitella d’Agliano
La prima tappa di Giardini e Dintorni si svolge a Civitella d’Agliano, tra Orvieto e Viterbo, dove l’artista svizzero Paul Wiedmer ha realizzato un singolare giardino di sculture contemporanee.
Con oltre 80 opere realizzate in ferro, pietra, vetro e legno, il Giardino della Serpara rappresenta un perfetto equilibrio tra creatività e paesaggio: le sculture non sono collocate su piedistalli, ma crescono tra la vegetazione, modellate dalla morfologia del territorio e dagli agenti atmosferici.
L’esperienza è arricchita da una degustazione di vini locali e prodotti tipici, per un’immersione sensoriale completa nella Tuscia.
Domenica 21 settembre – Museo Naturalistico, Lubriano
La seconda giornata si svolge a Lubriano, affacciato sulla suggestiva Valle dei Calanchi, presso il Museo Naturalistico.
Il percorso proposto, intitolato “Delle acque, dei fiori, dei frutti e delle erbe mangerecce”, guida i visitatori tra lavatoi storici, fontanili, un antico mulino ad acqua e pannelli tematici dedicati alla biodiversità, alle erbe spontanee e all’apicoltura.
Anche in questo caso, la visita si conclude con una degustazione di vini, per celebrare i sapori autentici del territorio.
Sabato 27 settembre – Villa Giustiniani, Bassano Romano
Il secondo week-end si apre con l’apertura straordinaria di Villa Giustiniani, a Bassano Romano. Questo capolavoro manieristico-barocco del primo Seicento fu concepito come luogo d’incontro tra cultura e aristocrazia.
Celebre anche per aver ospitato le riprese di film iconici come La Dolce Vita di Fellini e Il Gattopardo di Visconti, la villa conserva splendide stanze affrescate con temi come le Quattro Stagioni, il Monte Parnaso e il porto di Genova.
Due elementi distintivi arricchiscono la visita:
Il teatrino settecentesco in legno, con palchetti e platea;
Il parco storico di 23 ettari, ispirato ai giardini inglesi e francesi, popolato da abeti, cipressi, castagni e ciliegi.
Il tour si conclude con una degustazione guidata di vini e formaggi locali, accompagnata da schede tecniche sensoriali.
Domenica 28 settembre – Giardino di Palazzo Chigi, Soriano nel Cimino
La rassegna si chiude in bellezza a Soriano nel Cimino, presso il giardino monumentale di Palazzo Chigi, considerato tra i più eleganti della Tuscia.
Disposto su più livelli terrazzati, il giardino sfrutta la pendenza naturale del colle per creare una scenografia che fonde architettura e paesaggio, in linea con il filo conduttore dell’intero evento.
L’elemento centrale è la suggestiva Fontana di Papacqua, capolavoro barocco ispirato alle acque sacre, un vero e proprio capolavoro di architettura idraulica.
Il Palazzo Chigi stesso merita una visita: sviluppato su un corpo centrale con due sale di rappresentanza per piano e un magnifico terrazzo panoramico, offre viste uniche sulla valle e sul borgo.
Anche qui, l’esperienza si conclude con una degustazione di vini accompagnati da formaggi d’eccellenza.









