TOUR E VISITE GUIDATE IN TUSCIA

VISITARE VILLA LANTE DI BAGNAIA E IL SUO COMPRENSORIO

Prezzo visita guidata per gruppi a partire da € 3.50 a persona. Scopri il fascino dei giardini all’italiana e del delizioso borgo di Bagnaia, frazione di Viterbo.

Il tour è personalizzabile in base alle esigenze del tuo gruppo.

GASTRONOMIA  A BAGNAIA

La nostra proposta gruppi per un pranzo o una degustazione nella zona di Bagnaia : ristorante tipico situato all’interno della frazione. l’ideale per un pranzo prima o dopo un’escursione a Bagnaia e dintorni. In alternativa: Country restaurant situato a due passi da Bagnaia, nella zona dei Monti Cimini.

Prezzo a partire da € 15.00 per persona

ITINERARIO

VILLA LANTE DI BAGNAIA 

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Scopri di più su Villa Lante di Bagnaia

Villa Lante è una delle maggiori realizzazioni del Cinquecento Italiano.

La storia della villa comincia quando il cardinale Raffaele Riario e il nipote Ottaviano decisero di recintare un largo terreno ai piedi dei cimini e trasformarlo in un barco per la caccia. Successivamente intorno alla metà del Cinquecento, grazie al volere e all’intuito del cardinale Francesco de Gambara, inizia la costruzione vera e propria, che riguarda prevalentemente fontane, cascate, siepi, giochi d’acqua, nicchie e labirinti, la cui ideazione è attribuita a Jacopo Barozzi da Vignola. Uno degli aspetti più caratteristici del progetto, è proprio l’assenza di una Villa vera e propria: sono presenti infatti solo due edifici gemelli posti sullo stesso lato aperti al piano terra e caratterizzati ognuno da logge a tre grandi arcate, affrescate da Raffaellino da Reggio e  Agostino Tassi. E’ dunque il giardino a essere al centro della realizzazione, e in particolare l’elemento dell’acqua, che sgorga da numerose fontane, arricchite da gruppi scultorei di grande fascino e sistemate lungo cinque livelli di terrazze sovrapposte. Di incredibile impatto la fontana composta da un triplice cerchio di vasche: è la cosiddetta Fontana del Quadrato sormontata da un gruppo scultoreo attribuito a Taddeo Landini, raffigurante Quattro Mori. Il Gambara inoltre celebrò la sua stirpe  facendo realizzare una fontana “a catena”. Gli elementi costitutivi della “catena” richiamano le forme del gambero di fiume.

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