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SACRO BOSCO DI BOMARZO

VISITARE IL SACRO BOSCO DI BOMARZO E IL SUO COMPRENSORIO

Scopri gli straordinari segreti del “Parco dei Mostri” di Bagnaia assieme alle nostre guide selezionate.

Il tour è personalizzabile in base alle esigenze del tuo gruppo

GASTRONOMIA A BOMARZO

La nostra proposta gruppi per un pranzo o una degustazione a Bomarzo: agriturismo  situato nella zona di Bomarzo e dei Monti Cimini. Un tuddo nella gastronomia della Tuscia prima o dopo una visita nel parco dei mostri di Bomarzo.

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 IL BOSCO DI BOMARZO

Un’opera unica nel suo genere, la Villa delle Meraviglie, o meglio conosciuta come Sacro Bosco, spesso chiamato come Parco dei Mostri.

Il Bosco di Bomarzo fu progettato dall’architetto e antiquario Pirro Ligorio su commissione del principe Pier Francesco Orsini nel 1547.  Non vi è certezza dello scopo e dell’interpretazione universale del giardino. E’ stato ipotizzato che potesse essere il tentativo di rappresentare nel parco una sintesi della cultura greca, ebraica e cristianaUn’altra ragione, ben più romantica, che mosse Orsini al desiderio di realizzare questo giardino delle meraviglie, è quello della morte della moglie. Il parco infatti è anche concepito per omaggiare la sua memoria, e per offrire al Signore di Bomarzo un luogo dove poter “sfogare il core” spezzato dalla perdita. Tuttavia,  le iscrizioni enigmatiche e misteriose che contrassegnano le attrazioni rendono difficile dare risposta certa.

Il parco è strutturato su quattro livelli che si restringono verso la sommità del colle come in una piramide. L’itinerario per raggiungere la sommità ove è il tempio è disseminato di misteriose e impressionanti sculture; queste (alcune sicuramente realizzate da Simone Moschino) vennero direttamente scavate nei mastodontici blocchi di peperino, che un po’ dappertutto si trovano nella valle. Il genere del grotesque è elevato a sistema nella rappresentazione delle figure mitologiche, animali giganteschi, eroi omerici o semplici sirene o dee romane. Vi sono anche architetture impossibili, come la casa inclinata, o alcune statue enigmatiche che rappresentano forse le tappe di un itinerario di matrice alchemica.

Di certo il Bosco di Bomarzo è un luogo unico nel suo genere, dove immergersi in atmosfere affascinanti se pur forse incomprensibili.